Vivere il presente è diventato sempre più difficile in una società frenetica e ricca di distrazioni. La nostra presenza è sempre tangibile fisicamente in ogni luogo in cui ci rechiamo, in ogni cosa a cui ci dedichiamo, e verso ogni persona a cui ci rivolgiamo. Come dice il termine stesso, ogni volta che noi siamo “Presenti” le nostre azioni si compiono nel momento presente. Ma nella realtà dei fatti, la maggior parte del tempo la nostra mente lo trascorre tra il passato e il futuro.
Quando le nostre paure prendono il sopravvento e ci frenano stiamo vivendo nel passato. Esso, a causa dei nostri traumi o di quelli di qualcuno della nostra famiglia, influenza il nostro pensare. Quando invece sono le preoccupazioni a non darci tregua allora stiamo vivendo nel futuro. In questo caso continuiamo a far macinare il cervello su cosa potrebbe succedere di negativo se ci comportassimo in un modo piuttosto che in un altro. Il risultato finale è sempre quello di frenare le azioni e i progetti che desideriamo mettere in pratica.
Vivere sempre nel passato
Il nostro passato e anche il passato della nostra famiglia condiziona tantissimo il nostro vivere il presente. Ogni evento che è stato da noi vissuto in modo negativo, che sia esso di grande o di minore portata, lascia impresso un segno nella nostra mente. Questo segno torna alla luce, anche inconsciamente, ogni volta che il nostro cervello reputa di ritrovarsi in una situazione simile. Alcuni psicologi ci insegnano che addirittura certi avvenimenti accaduti nei primi tre anni di vita, come ad esempio l’allontanamento della madre, possono essere vissuti dal bambino come momenti tragici. L’adulto dimentica completamente l’accaduto ma non è lo stesso per la sua mente che, al contrario, registra il fatto per creare una sorta di protezione futura.
Anche la famiglia dalla quale proveniamo ci trasmette tutto il suo background di vissuto. Tutti gli insegnamenti e tutti gli accadimenti che avvengono nel contesto famigliare contribuiscono a formare il nostro carattere e a condizionare il nostro modo di agire. Spesso non agiamo per come siamo fatti ma per come abbiamo imparato ad essere.
Da qui e dagli avvenimenti traumatici nascono le convinzioni limitanti, ovvero quel continuo mormorio interno che ci tiene bloccate e non ci permette di vivere a pieno il presente e soprattutto presenti a noi stessi. Quante volte ti sei auto-limitato nel fare qualcosa, che magari dentro di te desideri tantissimo? Oppure quante volte ti trovi a rimuginare sul passato pensando a come sarebbe stato se solo ti fossi comportato diversamente? In realtà quel passato era perfetto così com’era. Se oggi ti ci ritrovi intrappolato e la stessa situazione continua a ripetersi è perchè non hai ancora imparato la lezione e non sei riuscito a lasciare andare. Finchè non lo farai non riuscirai a vivere nella quiete del presente e nella serenità che porta il vivere presente a te stesso.
Vivere sempre nel futuro
Vivi costantemente immerso in mille preoccupazioni? Se i tuoi pensieri su cosa accadrà domani ti assillano allora stai vivendo completamente nel futuro. Il termine stesso pre-occuparsi significa “Occuparsi in anticipo di cose che non sono ancora accadute“. Ma allora che senso ha buttare via il tuo prezioso tempo pensando a situazioni che non sai minimamente come potranno andare?
Nessuno ha la sfera magica per prevedere cosa accadrà in futuro. Sento già cosa mi stai dicendo.. “Io invece lo so già, perchè mi succede sempre così”. Hai mai provato ad indagare sul motivo per cui ti succedono sempre le stesse cose? Vuoi veramente vivere senza preoccupazioni o forse è una situazione in cui alla fine ti ci trovi comoda? Questa ovviamente è una provocazione forte ma credimi, tante volte succede proprio così.
Una cosa è certa, non riesci a vivere il presente, non riesci ad essere presente a te stesso se sei continuamente preoccupato di cosa potrà accadere. Alcune persone scansano perennemente il loro momento presente facendo delle previsioni sulle situazioni che si potrebbero presentare. Se ti riconosci in questa figura vuol dire che la tua mente è sempre impegnata a pensare a tutte le varie soluzioni da mettere in pratica in questo o in quest’altro caso.
Allora ti chiedo, perchè devi perdere questo preziosissimo tempo presente pre-occupandoti ora di situazioni che potrebbero andare in modo completamente diverso rispetto a quello che tu hai immaginato? La soluzione esiste, occupati di ogni cosa quando e se arriva il suo tempo. Non è facile ma è l’unico modo che hai per fermare la tua mente e vivere appieno il tuo presente.
Cosa vuol dire vivere il presente?
Ti propongo un test per capire cosa vuol dire essere presente a te stessa. Ogni volta che stai facendo qualcosa prova a far caso a dove si trova la tua mente in quel momento. Ad esempio mentre stai guidando, o mentre stai cucinando, o mentre fai la doccia, la tua mente è veramente lì, in tutto quello che fai?
La maggior parte di voi scoprirà che la mente è sempre occupata da mille pensieri che non riguardano mai l’azione che si sta svolgendo in quel determinato momento. E anche se ti impegnerai a tenere l’attenzione su ciò che stai facendo, non ci riuscirai per più di mezzo minuto. I pensieri andranno sempre su quello che ti è successo poco prima o il giorno prima, o sulle cose che dovrai fare più tardi, o tante, tantissime altre cose. E’ proprio così che puoi capire quanto poco tu, e la maggioranza delle persone, vivi il presente.
Una persona che è presente a se stessa probabilmente ha dovuto percorrere un lungo e tortuoso cammino. Sicuramente ha dovuto scavare a fondo per riportare in superficie le vecchie zavorre, perchè ha capito che se non ti liberi di quelle non puoi andare da nessuna parte. Una persona che riesce a vivere il presente è una persona che vive nel momento perchè ha molta fede e fiducia, che non ha paura di aprire le sue porte all’ignoto. E’ proprio questo il segreto, vivere spensieratamente nel presente avendo fiducia in tutto ciò che arriverà.
Questo ovviamente non vuol dire restare fermi ad aspettare che le cose accadano da sole, anzi è proprio tutt’altro. Chi è presente a se stesso sa benissimo che deve agire per ottenere ciò che vuole. Sa benissimo che la perfezione non esiste e che le cadute fanno parte del gioco. Sa anche che i cambiamenti sono da accogliere in modo positivo perchè la vita stessa è in continua evoluzione. Quando si riesce a vivere il presente si è talmente connessi con la parte più profonda da capire con più facilità quale strada prendere.
Esercizi di presenza
Essere presente a te stesso è il regalo più bello che tu ti possa fare ma è anche un traguardo che richiede impegno e costanza. Il primo concetto da imparare, che è alla base del vivere il presente, è che tu non sei i tuoi pensieri. Nel momento in cui tu ti identifichi completamente in quello che pensi non fai altro che dare potenza alle tue convinzioni e a far si che accada proprio ciò che avevi previsto.
Il primo passo per liberarti dal continuo chiacchierare della tua mente è quello di osservare più volte che puoi i tuoi pensieri. Presta attenzione alla parte di te che pensa e soprattutto a quei pensieri ricorrenti che ti porti dietro da tanto tempo. Devi essere testimone di te stesso senza giudicarti perchè anche il giudizio è una tua convinzione. La consapevolezza di te stesso come separato e osservatore dei tuoi pensieri ti porterà, con il tempo, a sentire quella parte di te che esiste al di fuori della tua mente. L’obiettivo è la vera conoscenza del tuo essere profondo ma per questo devi avere molta pazienza e tanta costanza.
1- La meditazione
Riuscire a creare per il maggior tempo possibile spazi vuoti nella tua mente è l’esercizio principale che può portarti a vivere il presente. La meditazione è una pratica molto sottovalutata ma ha un enorme potere nel raggiungimento della nostra pace e del benessere interiore. Si tratta di un esercizio da prendere seriamente perchè deve essere attuato con costanza ogni giorno per dare con il tempo i propri frutti. Il momento migliore per meditare è sicuramente la mattina appena svegli ma ciò che conta è ritagliarti una parte della giornata solo a questo.
Mettiti seduto su una sedia , non troppo comoda per non rischiare di addormentarti, e inizia a rivolgere l’attenzione al tuo respiro. Può sembrare semplice ma non lo è per niente. Infatti ti renderai subito conto che la tua mente cercherà di distrarti in continuazione con i pensieri. L’obiettivo è proprio quello di accorgerti di tutte le volte che questo succede e riportare la tua attenzione sul respiro. Così facendo allenerai la tua attenzione a spostarsi ad ogni tuo comando.
Non arrabbiarti se noti troppo spesso che i tuoi pensieri rubano la scena, non giudicare. Il tuo scopo non è ripulire la mente dai pensieri ma accorgerti quando essi sopraggiungono. Più a lungo porterai avanti questa pratica e più saranno i benefici che ne trarrai. Puoi partire con 5 minuti e quando ti senti pronto puoi prolungare la durata di altri 5. L’ideale sarebbe arrivare ad almeno 30 minuti.
2- Essere totalmente presente in quello che fai
Un’altro importante esercizio da mettere in pratica il più possibile è quello di accorgerti se sei pienamente presente in ogni circostanza. Per farlo dovrai portare la tua piena attenzione a ciò che fai tutte le volte che ti rendi conto che la tua mente inizia a divagare. E’ un po’ come se ci fosse un’altro te che ti osserva come uno spettatore della tua vita. Ogni volta che te ne ricordi dovresti chiederti “Dove sono in questo momento? Dov’è la mia mente?”. Questa domanda ti porterà immediatamente ad accorgerti di quanto, mentre fai qualsiasi cosa, la tua attenzione venga costantemente rubata da mille pensieri, allontanandoti da quel preziosissimo momento presente.
Impegnati ogni volta a riportare il tuo focus sull’azione che stai svolgendo. Lo puoi fare perchè tu non sei i tuoi pensieri ma, al contrario, puoi avere il totale controllo su di essi. Devi solo allenarti a farlo con costanza. Impegnati a portare tutta la tua attenzione e la tua energia su ciò che stai facendo e a ricordarti di farlo durante tutta la tua giornata.
Per concludere
Vivere il presente significa riuscire a limitare e addirittura eliminare le nostre paure e preoccupazioni. Esse sono parte di noi, e per questo troppo spesso ci aggrappiamo a loro. Un dato di fatto importante è che eliminarle ci fa paura perchè abbiamo paura dell’ignoto che deriva dal vivere senza di esse. E’ decisamente più facile per noi e soprattutto per la nostra mente ripetere di continuo i pensieri e le azioni che conosciamo già.
Dobbiamo però imparare ad usare la mente come una nostra alleata altrimenti vivremo in continuazione sprecando il nostro tempo, senza fare ciò che desideriamo veramente in ogni singolo momento. Quel mormorio interno sono le tue paure che affossano completamente il silenzio del tuo essere profondo. Lui, in realtà, è sempre li con te e sa sempre qual è la strada giusta da percorrere. Ma bisogna avere il coraggio di ascoltarlo per vivere nella pace e godersi la quiete del presente.
